Home arrow Trekking arrow Escursioni giornaliere arrow alcuni percorsi trekking
escursioni guidate Trekking Stampa E-mail

Escursioni guidate Trekking

 

Esempi di escursione trekking di mezza giornata

L'Elba del granito dalla preistoria ai giorni nostri (zona occidentale)

Percorso: San Piero-cave moderne del granito-mulino ad acqua di Moncione-antiche cave romane-Pietra murata (sito archeologico)-Piane al canale (lavorazione del ferro in epoca medioevale)-Pieve romanica di San Giovanni-San Piero.
Distanza: km 9,8
Durata: circa 5 ore
Difficoltà: facile
Interesse: storico-naturalistico-fotografico.

Lasciato l'abitato di San Piero, si visitano le moderne cave di granito per poi raggiungere, lungo un agevole sentiero, il Molino ad acqua di Moncione (m. 366). Proseguendo incontriamo le antiche cave di granito "sfruttate gia in epoca Romana", sito archeologico molto importante dove si trovano numerose tagliate e molte colonne lunghe fino a 12 metri. Queste zone sono frequentate abitualmente dai mufloni e cinghiali.
Si risale fino ai 544 metri di Pietra Murata, attraversando un territorio abitato già in epoca preistorica, che conserva numerose tracce villanoviane, etrusche e medioevali, godendo di un meraviglioso panorama sulla costa sud dell'Elba e sulle isole meridionali dell'Arcipelago Toscano.
Scendendo verso San Piero incontriamo la bellissima Pieve romanica di San Giovanni costruita nel XII secolo che come chiesa-fortezza, oltre ad essere luogo di culto, serviva da rifugio per le popolazioni in caso di attacco piratesco. Un agevole sentiero tra i castagni ci riporta a San Piero. 

Chiessi - Colle di San Bartolommeo - Pomonte - Chiessi

Distanza: km 7,5
Durata: circa 4 ore
Difficoltà: media
Interesse: Storico, Naturalistico, Panoramico.
Partenza: Chiessi

Partiamo dal paesino di Chiessi lungo un sentiero  da subito ripido circondati da terrazzamenti ormai dominati da cisti. Dopo circa 2,5 km arriviamo ad un segnale  che  ci indica la via per raggiungere il rudere della chiesa romanica  di San Bartolomeo (km 3,3 m 410), piccola chiesa in stile romanico, costruita intorno al 1100 durante la dominazione  Pisana in memoria  del santo Bartolomeo che qui visse in eremitaggio agli albori del cristianesimo. Dopo  questa breve deviazione torniamo sul sentiero principale e dopo circa 20 minuti incontriamo l’incrocio con il sentiero n 4. Da qui inizia la nostra discesa verso Pomonte. Si scende lungo un sentiero costruito con maestrie ,in gran parte selciato e con tornanti nei tratti di maggiore pendenza, circondati dai profumi delle piante di elicriso, lavanda, mirto e ginestra  che assieme ai cisti ed alle eriche hanno soffocato e sostituito i vigneti.

Poggio  - Monte Capanne - Poggio

Distanza:
km 8,4 circa
Durata: circa 4 ore
Difficoltà: impegnativo
Interesse: Naturalistico, Panoramico.
Partenza:  Poggio Piazza xx Settembre - ore 09,00

Dal caratteristico borgo medioevale di Poggio (m 330 slm) si inizia l'ascesa verso il Monte Capanne, culmine dell'imponente massiccio granodioritico Elbano. Il sentiero  sempre molto ripido inizialmente attraversa il bosco, salendo la vegetazione si fa bassa e rada, mentre il panorama diviene sempre più maestoso, sino al raggiungere la vetta dell'Isola il Monte Capanne (m 1019 slm) dal quale si può godere di un impagabile panorama sull'Elba ,sulle altre Isole dell'Arcipelago Toscano, la Corsica e buona parte della Toscana. Durante il percorso di ritorno incontreremo tracce di antichi insediamenti umani.
 

Esempi di escursione trekking di giornata intera

Marciana  - Monte di Cote -  Il Semaforo - Marciana

Distanza:
km 14,2 circa
Durata: circa 8 ore.
Difficoltà: facile.
Interesse: archeologico, storico, naturalistico, panoramico.
Partenza: Marciana
Partendo da Marciana (m 408 slm)  un bel sentiero a tratti selciato fiancheggiato  da ginestre e corbezzoli  ci conduce alla Stetta (m 806 slm) caratterizzata da numerosi rifugi sottoroccia fino a raggiungere il Monte di Cote (m 950 slm), seconda vetta per altezza dell'Elba. Qui la vegetazione è molto rada e predomina la ginestra di Salzmann, scendendo il panorama è superbo, ed è possibile  incontrare i mufloni selvatici. Arrivati alla Terra (m 576 slm) si prosegue in senso orario percorrendo un sentiero molto panoramico, che senza grossi dislivelli attraversa la tipica macchia mediterranea fino a raggiungere il Semaforo (m 599 slm): importante stazione militare di avvistamento, che controllava il Canale di Corsica, rimasta attiva fino alla fine della II guerra mondiale. Il sentiero prosegue fra la macchia mediterranea e secolari castagneti fino a  Serraventosa (m 620slm), dove la vegetazione si fa più rada, continuando incontriamo il Santuario della Madonna del Monte (m 630 slm); per ridiscendere a Marciana in prossimità della fortezza pisana del 1200 e terminare l'escursione in Piazza Umberto I.

Marciana-Monte Capanne-Le Mure-Pomonte

Distanza:
km. 15,85
Durata: 7 ore circa
Difficoltà: media
Interessi: archeologico-storico-naturalistico-fotografico

Si parte da Marciana (m. 408) paese più alto dell'isola, edificato sul costone nord del massiccio granitico del Monte Capanne. Percorrendo gli austeri e ripidi vicoli del borgo medioevale raggiungiamo la fortezza costruita intorno al 1200 per poi immetterci sull'agevole sentiero che attraversa la verde valle di Pedalta fino al romitorio di S. Cerbone. Il santuario fu costruito nel 1421 dei Benedettini nei pressi della "Grotta del Santo" dove S. Cerbone si ritirò nell'ultimo periodo della sua vita prima di morire nel 1534. Lasciato il Santuario si inizia l'ascesa al Monte Capanne (m. 1019) prima percorrendo un sentiero sotto i castagni, dove è possibile incontrare i daini, poi attraversando i ripidi "macei" tra i lecci. A 40 minuti dall'eremo incontriamo un caprile (rifugio in pietra dei vecchi pastori elbani) ed un "chiuso" (recinto per il bestiame). Da qui il sentiero si fa molto più panoramico e dominando la rigogliosa " Valle della Nivera", ci conduce fino alla vetta del Monte Capanne (più alto dell'isola) dal quale si può godere un impagabile panorama sull'isola stessa e sulle altre isole dell'arcipelago toscano, la Corsica e buona parte della costa toscana. Dal Capanne si scende rapidamente verso le "Filicaie" (m. 870) piccolo altipiano posto a metà tra il Capanne e il Monte Calanche, per continuare a scendere verso i rifugi sotto roccia della "Grottaccia" attraversando la dorsale del "Cenno" dove vivono indisturbati i mufloni sotto l'occhio vigile delle poiane e del falco pellegrino, fino a raggiungere l'antico villaggio in pietra delle "mure", la più grande fortificazione d'altura elbana.
Il villaggio, popolato da popolazioni villanoviane, venne distrutto nel 453 a.C. dai Siracusani e mai più ricostruito; della struttura originaria oggi rimane buona parte del perimetro murario (in alcune parti alto più di 2 metri) e numerose pietre lavorate, poi riutilizzate in epoche successive dai pastori per costruire caprili e chiusi. Da qui si scende verso Pomonte attraversando la "Valle del Poio" percorsa da un torrente ricco d'acqua anche d'estate, caratterizzato da cascate e laghetti. Questa grande valle (la più grande dell'isola) è stata terrazzata dal mare a 640 metri e coltivata a vite; oggi gran parte dei vigneti è stata abbandonata, ma rimane questo enorme anfiteatro di granito a testimoniare il grande lavoro dei contadini elbani. L' escursione termina a Pomonte tra le piante di limone e le bianche case affacciate sul mare.


 

San Piero -  Monte Calanche - Macinelle  - San Piero

Distanza:
km 14 circa
Durata: circa 8 ore.
Difficoltà: impeg
nativo.
Interesse: archeologico, storico, naturalistico, panoramico

Partiti da San Piero (m 150 slm)  un viottolo disegnato sotto i castagni  ci  conduce alla stupenda Pieve Romanica di San Giovanni (m 420) magistralmente costruita intorno al 1200 sotto il dominio Pisano. Proseguendo, si raggiunge la sorgente del Castagnone (m 577 slm), posta ai piedi di un secolare castagno,e percorrendo un bellissimo sentiero contornato di pini e di lecci, si raggiunge il Masso alla Quata (m 744 slm), uno dei luoghi più panoramici dell'Isola.  Si prosegue lungo un sentiero immerso nel verde che aggira il Monte Calanche (m 908 slm), la montagna più suggestiva e selvaggia dell'Isola, Passati sul lato nord dell'Isola raggiungiamo le Filicaie (m 870 slm)  da dove si dominano le valli del Poio e della Nivera. Proseguendo raggiungiamo la Grottaccia (m 630 slm) e le Macinelle (m 540 slm), tutti luoghi abitati già in epoca preistorica, di grande interesse naturalistico e capaci di risvegliare i sensi e con essi la fantasia assopiti dal frenetico vivere moderno. Dopo aver attraversato le Piane del Canale l'escursione termina  a San Piero.
Gli animali che incontriamo di solito durante questo trekking sono i mufloni, le pernici, le pernici rosse, il falco pellegrino e la poiana. E' più difficile  incontrare i cinghiali di cui comunque osserveremo le tracce.


Per informazioni:
+39 3297367100 - info@ilviottolo.com






 
Il Viottolo S.r.l. Escursioni Elba - P.Iva 01588800498 - Mob. +39.329.7367100
I pacchetti che comprendono servizi guide ambientali Elba, soggiorni alberghieri e trasferimenti secondo quanto previsto dalle normative vigenti,
sono curati da Welcom Elba e da S.T.E. Tour Operator (Elba Reservation)
Server Multimedia © 2008

Warning: fopen(/usr/home/ilviottolo/domains/ilviottolo.com/public_html/components/com_sef/cache/shCacheContent.php) [function.fopen]: failed to open stream: Permission denied in /usr/home/ilviottolo/domains/ilviottolo.com/public_html/components/com_sef/shCache.php on line 106